L’Asimina triloba, conosciuta anche come pawpaw, è un albero originario del Nord America che sta iniziando a farsi conoscere anche in Italia. Il suo frutto è davvero particolare: ha una polpa morbida e dolce, con un sapore che ricorda una via di mezzo tra banana e mango, con un tocco di crema.
Il pawpaw si può mangiare così com’è, ma è anche perfetto per gelati, frullati e dolci. È una di quelle cose che, quando la provi, ti sorprende davvero.
La pianta è piccola e resistente: cresce bene anche in climi temperati e sopporta bene il freddo. In primavera regala fiori viola molto belli, che rendono l’albero decorativo oltre che utile. È un frutto poco conosciuto qui da noi, ma proprio per questo è una scelta interessante per chi ama scoprire sapori nuovi e coltivare qualcosa di diverso.
Oggi è anche abbastanza facile trovare la pianta in commercio. In genere si può scegliere tra piante nate da seme o piante innestate. Le piante da seme sono spesso più economiche e crescono bene, ma possono impiegare più tempo a dare frutti e i risultati possono variare. Le piante innestate, invece, sono più costose ma garantiscono un frutto più uniforme e una maturazione più prevedibile.

Per chi vuole una produzione più certa, è consigliabile scegliere una varietà già selezionata. Tra le più diffuse ci sono Sunflower, Overleese, Wells, Shenandoah e Taylor, ognuna con caratteristiche leggermente diverse: alcune danno frutti più grandi, altre sono più produttive, altre ancora sono particolarmente aromatiche o resistenti.
Per scegliere la pianta giusta, conviene partire da quanto spazio hai e dal tipo di frutto che vuoi: se vuoi risultati più rapidi, meglio una pianta innestata; se vuoi sperimentare e risparmiare, una pianta da seme va benissimo. La piantumazione è semplice: scegli un punto soleggiato o leggermente ombreggiato, un terreno fresco e ben drenato, scava una buca abbastanza grande, aggiungi compost o terriccio e annaffia bene nei primi mesi.
Per coltivarla bene basta poco: ama il sole o una luce leggera, un terreno fresco e ben drenato, e un po’ di acqua nei primi anni. Non serve una potatura pesante, solo eliminare i rami secchi e lasciare spazio alla pianta. L’impollinazione può richiedere un piccolo aiuto, perché i fiori non sempre attirano molti insetti, quindi avere due piante o passare un pennellino tra i fiori può fare la differenza.
In genere i primi frutti arrivano dopo qualche anno, e maturano in autunno, quando diventano morbidi e profumati. Se cerchi un frutto dolce, cremoso e originale, l’Asimina triloba è una piccola scoperta da provare.


