🌿 Lezione 9 – Tecniche di impostazione bonsai: potatura, filatura, piegatura e fasciatura

La struttura di un bonsai nasce dall’osservazione, dalla scelta dello stile e da interventi tecnici mirati.
Le principali tecniche di impostazione del bonsai sono potatura, filatura (wire), piegatura e fasciatura.

Se utilizzate correttamente, queste tecniche permettono di modellare tronco e rami senza compromettere la salute della pianta, rispettandone i tempi biologici.


1. Potatura di impostazione nel bonsai

La potatura bonsai è l’intervento più importante e deve essere sempre eseguita con criterio.

Tipi di potatura

  • Potatura di formazione: elimina rami non necessari e definisce la struttura principale
  • Potatura di mantenimento: conserva la forma e favorisce la ramificazione fine
  • Potatura di rinvigorimento: stimola la crescita in piante indebolite o poco vigorose

Regole fondamentali

  • tagliare sempre sopra un nodo o una gemma orientata nella direzione desiderata
  • evitare potature drastiche su piante stressate
  • rispettare la stagionalità della specie

📌 Una potatura errata può compromettere anni di lavoro: meglio intervenire con moderazione e tempismo.


2. Filatura bonsai (wire): guida della crescita

La filatura bonsai è la tecnica che permette di guidare la crescita del tronco e dei rami, correggendo direzione e movimento.

Materiali per la filatura

  • filo di alluminio: più morbido, indicato per principianti e specie a corteccia delicata
  • filo di rame: più resistente, usato soprattutto per conifere e lavorazioni decise

Regole principali della filatura

  • il filo viene avvolto direttamente sul ramo, quindi tocca la corteccia
  • deve essere applicato a spirale regolare, senza stringere eccessivamente
  • la filatura è un intervento che agisce nel tempo: il filo resta sulla pianta per settimane o mesi
  • la rimozione del filo è un’operazione successiva, da effettuare quando la forma è stabilizzata
  • il filo va rimosso prima che inizi a incidere la corteccia
  • è fondamentale controllare periodicamente la crescita della pianta

📌 Filare significa guidare, non forzare: il ramo deve adattarsi gradualmente alla nuova posizione.


3. Piegatura e fasciatura: protezione delle fibre

La piegatura bonsai è una fase più avanzata e richiede grande attenzione, soprattutto su tronchi e rami di grosso diametro.

Perché usare la fasciatura

La fasciatura serve a:

  • evitare la rottura delle fibre
  • ridurre il rischio di crepe nella corteccia
  • distribuire la pressione in modo uniforme durante la piegatura

Materiali per la fasciatura

  • raffia naturale o sintetica
  • tessuto non tessuto (TNT)
  • bende specifiche per bonsai

Come applicare correttamente la fasciatura

  • avvolgere la zona da piegare con raffia o TNT
  • applicare il filo sopra la fasciatura
  • procedere con la piegatura in modo graduale

📌 La fasciatura crea un cuscinetto protettivo tra filo e corteccia, riducendo il rischio di danni strutturali.


4. Tecniche comuni di piegatura

  • piegatura graduale: piccoli incrementi di angolo distribuiti nel tempo
  • uso di tiranti: corde o fili per sostenere e orientare il tronco
  • dima e archetto: strumenti per piegature importanti su tronchi giovani

Regole fondamentali

  • evitare piegature brusche su tronchi rigidi
  • piegare solo piante in buona salute
  • monitorare segni di stress o afflosciamento

📌 Una piegatura corretta deve risultare naturale e credibile, mai forzata.


5. Errori comuni nelle tecniche di impostazione

  • filatura troppo stretta o lasciata troppo a lungo
  • potature eccessive in un’unica stagione
  • piegature brusche senza gradualità
  • lavorare una pianta indebolita o in stress

La tecnica non è un fine, ma un mezzo per costruire una forma coerente e duratura.


✨ Esercizio consigliato

Scegli un ramo e prova a:

  • identificare la direzione ideale
  • decidere se è necessario potarlo o filarlo
  • pianificare l’intervento in modo graduale nel tempo

“La forma nasce dal rispetto della pianta.”
(形は植物への敬意から生まれる)

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