Lo stile eretto informale, chiamato Moyogi, è uno degli stili più diffusi nel bonsai.
Rappresenta un albero che cresce in modo naturale, adattandosi alle condizioni ambientali senza perdere equilibrio e stabilità.
È uno stile apparentemente semplice, ma richiede grande sensibilità nella gestione delle curve, del movimento e delle proporzioni.
1. Caratteristiche principali dello stile Moyogi
Lo stile eretto informale si distingue per alcuni elementi fondamentali:
- tronco verticale con curve morbide
- movimento continuo e armonioso
- conicità evidente dalla base all’apice
- ramificazione alternata
- apice allineato alla base, nonostante le curve
Il tronco non è mai perfettamente dritto, ma mantiene sempre una direzione generale verso l’alto.
2. Specie più adatte allo stile eretto informale bonsai
Molte specie si prestano bene allo stile Moyogi, soprattutto quelle con buona flessibilità del tronco e dei rami.
Specie consigliate:
- Acero giapponese (Acer palmatum)
- Olmo cinese (Ulmus parvifolia)
- Ficus
- Ligustro (Ligustrum)
- Buxus
La scelta della specie influenza notevolmente la qualità del movimento e la naturalezza finale del bonsai.
3. Impostazione del tronco nel Moyogi
Nel bonsai Moyogi, il tronco:
- presenta curve alternate
- non mostra curvature tutte sullo stesso piano
- mantiene un movimento naturale e continuo
📌 Ogni curva deve avere uno scopo preciso: è importante evitare movimenti casuali, ripetitivi o eccessivi.
4. Disposizione dei rami nello stile eretto informale
I rami seguono il movimento del tronco e ne rafforzano la dinamica:
- partono preferibilmente dall’esterno delle curve
- sono disposti in modo alternato
- diminuiscono progressivamente di spessore salendo verso l’apice
Il primo ramo è spesso posizionato all’esterno della prima curva significativa del tronco.
5. Apice e chioma
L’apice nello stile Moyogi:
- segue l’ultimo movimento del tronco
- è proporzionato al resto della pianta
- non deve risultare rigido o forzato
La chioma deve apparire equilibrata, con spazi vuoti ben distribuiti, fondamentali per dare profondità e leggerezza alla composizione.
6. Errori comuni nello stile Moyogi
Tra gli errori più frequenti troviamo:
- curve troppo regolari o artificiali
- tronco “a serpentina” senza logica
- rami che partono dall’interno delle curve
- perdita della conicità
📌 Il Moyogi deve trasmettere naturalezza, non una costruzione artificiale.
✨ Esercizio consigliato
Osserva una pianta adatta allo stile Moyogi e prova a:
- tracciare mentalmente la linea del tronco
- individuare le curve principali
- valutare se l’apice è coerente con la base
“La flessibilità è una forma di forza.”
(柔らかさは強さである)
