Coltiva un acero in vaso, nel tuo terrazzo

Siamo abituati a vedere bellissimi aceri rossi ornare giardini e aiuole più o meno grandi e, forse, non abbiamo mai pensato di poterne coltivare uno nel balcone di casa.
Per chi vive in città o non ha la possibilità di piantare un acero in piena terra, scegliere di acquistare una piantina d’acero in vaso è la soluzione ideale!

Cosa distingue l’acero da giardino dall’acero in vaso?

In realtà non ci sono differenze tra le due piante, si distinguono solo per la collocazione e per la grandezza. L’acero coltivato in un vaso si sviluppa meno, perché le radici hanno meno spazio per crescere. Inoltre, tutte le piante d’acero sono decidue, ovvero perdono le foglie in autunno.

Quale cultivar scegliere per il mio acero da terrazzo?

Esistono tantissime varietà di acero e tutte sono adatte anche alla coltivazione in balcone, sia della sottospecie Palmatum che Dissectum.

Detto ciò, queste sono le tipologie che, come vivaisti, consigliamo per coltivare un acero in vaso:

  • Acer Dissectum Stella Rossa, acero pendulo rosso
  • Acer Dissectum Viridis, acero pendulo verde
  • Acer Palmatum FG1, acero eretto rosso
  • Acer Palmatum Sango Kaku, acero eretto verde con corteccia color corallo
  • Acer Palmatum Crispifolia, acero eretto nano dalla foglia verde crespata
  • Acer Palmatum Bihoo, acero eretto dalla corteccia gialla
acero-in-vaso-scariot

Come si coltiva un acero in vaso?

Come prima cosa ti suggeriamo di acquistare una pianta giovane, con un apparato radicale nuovo e sano. Inoltre, visto che la curerai e crescerai da piccola, potrai scegliere di darle nel tempo la forma che più ti piace o che meglio si adatta ai tuoi spazi.

Questi sono i nostri consigli per ottenere piante forti e belle:

  • l’acero richiede terriccio subacido e drenante; acquista materiale professionale di prima scelta, il tuo albero ti ringrazierà con una crescita forte e continuativa;
  • ricorda di irrigare l’acero quotidianamente;
  • cura l’esposizione del tuo acero per evitare che i rami crescano sviluppati solo verso il lato soleggiato;
  • trattale preventivamente per combattere eventuali patologie causate da parassiti. Scegli prodotti naturali o biologici, ne esistono di molto validi in commercio.

Quando rinvasare l’acero?

Cambia il vaso al tuo acero ogni 3 anni, scegliendo sempre una misura leggermente più grande della precedente. Opta per un contenitore cilindrico a base larga: terrà meglio il peso della pianta, eviterai ribaltamenti e sarà più semplice svuotarlo al bisogno!

Consigli per avere un bell’acero sul balcone

  • L’acero cresce e si sviluppa da marzo a luglio, nel vaso non può beneficiare dei nutrienti come se fosse in giardino, quindi ti raccomandiamo di concimarlo 2 volte all’anno, a marzo e a giugno. Da luglio non utilizzare più concimi troppo azotati, ma scegline uno di tipo organico, come ad esempio lo stallatico, ma sempre con moderazione!
  • In autunno raccogli le foglie cadute dal tuo acero e smaltiscile per evitare il propagarsi di patogeni.
  • Ruotalo spesso, in modo da farlo crescere diritto e uniforme. L’albero mostrerà la sua piena bellezza a partire dal terzo anno di vita e rimarrà così bello molto a lungo!
  • Copri l’acero nei giorni più caldi con un lenzuolo bianco, eviterai scottature alla pianta, alla corteccia e alle foglie. Copri anche il vaso per evitare eccessive evaporazioni dell’acqua.

Come abbinare altre piante all’acero

Per regalare un’atmosfera ancora più autentica e armoniosa al tuo balcone. può essere una buona idea abbinare all’acero rosso altre piante dai colori differenti e dalla struttura diversa.
Ricordati di piantarle in vasi separati: ogni albero ha le proprie esigenze in fatto di terriccio e manutenzione e se si nutrono dalla stessa terra non potranno crescere al meglio!

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato su coltivazione e cura delle tue piante!